Attività dei volontari nei reparti del Policlinico Casilino

Attività dei volontari nei reparti del Policlinico Casilino

Principali indicazioni da osservare

  1. I volontari devono prestare servizio con una divisa tenuta sempre in ordine non confondibile con il personale sanitario e con il cartellino identificativo ben esposto per permettere a tutti di identificarli e non determinare un’interpretazione errata dei ruoli da parte dei pazienti e dei parenti;
  2. Devono presentarsi al paziente in modo composto evitando di usare trucchi, profumi eccessivi, gioielli vistosi, atteggiamenti chiassosi e troppo disinvolti, voce alta, sorrisi esagerati, telefonini accesi.
  3. Devono depositare presso la stanza del(la) Caposala una tabella con i nominativi, gli orari e le eventuali disponibilità mensili di chi presterà servizio presso il reparto;
  4. All’inizio del proprio turno devono recarsi presso la medicheria per apporre la propria presenza nello schema delle presenze e per chiedere al(la) caposala o a chi ne svolge le funzioni necessità particolari e indicazioni sui pazienti presenti in reparto in quel momento;
  5. Non devono prendere nessuna iniziativa verso il paziente o i parenti senza autorizzazione del personale sanitario e non devono rilasciare alcuna informazione sullo stato di salute del paziente ai familiari e/o a terzi;
  6. Sono tenuti a mantenere la massima riservatezza e discrezione nei contatti con i malati e con le famiglie e a non divulgare alcuna notizia di cui siano venuti a conoscenza durante il servizio, sia nel rapporto con il malato, sia nel rapporto con il personale sanitario e con la struttura ospedaliera, comunicheranno aI(la) Caposala o a chi ne svolge le funzioni qualsiasi problema dovessero incontrare nel servizio e non possono indagare per conoscere la malattia di cui il paziente è affetto;
  7. I volontari devono operare per il benessere e la dignità della persona e per il bene comune, sempre nel rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo. Non dovranno cercare di imporre i propri valori morali;

Ogni giorno siamo chiamati tutti a diventare “carezza di Dio” per quelli che forse hanno dimenticato le prime carezze,
che forse mai nella loro vita hanno sentito una carezza.
Grazie per essere la “carezza di Dio”!

(Papa Francesco)

Principali attività da svolgere

  1. Collaborano con il personale di reparto nell’esplicazione delle più semplici funzioni domestico-alberghiero:
  • riordino dell’unità (comodino, armadio, vassoio servitore).
  • rifacimento dei letti dei pazienti autosufficienti.
  • supporto nelle cure igieniche elementari.
  • accompagnamento dei pazienti deambulanti in bagno.
  1. Aiutano i pazienti nell’assunzione dei pasti e nell’idratazione, previa indicazione del personale sanitario.
  2. Collaborano nelle attività di distribuzione del vitto e ritiro delle stoviglie.
  3. Attivano il personale sanitario nei casi di emergenza-urgenza.
  4. Interloquiscono con i pazienti promuovendo attività ricreative come la lettura di libri, riviste e quotidiani.
  5. Aiutano i pazienti nella deambulazione, previa indicazione del personale sanitario.
  6. Sostengono con la presenza e il dialogo la persona ricoverata e i suoi parenti.
  7. Rispettano la privacy del paziente.
  8. Collaborano con il personale del reparto nel riordino delle flebo e dei presidi nell’apposito magazzino.
  9. Possono inoltre riferire al personale sanitario eventuali richieste da parte dei pazienti e dei parenti al fine di ottimizzare e migliorare la qualità assistenziale.

I volontari non sono remunerati non perché non valgono nulla, ma perché sono inestimabili.

(Anonimo)

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