Domande ricorrenti

  • La trasfusione è l’immissione, a scopo terapeutico, di globuli rossi, plasma o piastrine.
  • La trasfusione si rende necessaria nel momento in cui:
  • Gli organi preposti alla produzione delle cellule del sangue si ammalano a tal punto da ridurre drasticamente l’immissione in circolo di nuove cellule (ad es. leucemie, linfomi, anemie);
  • Si verifica una lesione a livello vascolare con abbondante fuoriuscita di sangue (anemia da emorragia acuta);
  • Chiunque goda di buona salute;
  • I soggetti di età compresa tra i 18 ed i 65 anni;
  • Pesi più di 50 kg;
  • Non abbia assunto farmaci da almeno 1 settimana (per terapie con antibiotici, antistaminici, cortisonici da almeno 15 gg);
  • Non abbia subito interventi chirurgici maggiori, endoscopie o interventi di implantologia odontoiatrica negli ultimi 4 mesi;
  • Non abbia eseguito tatuaggi o piercing negli ultimi 4 mesi;
  • Donne che al momento della donazione non abbiano ciclo mestruale o aspettino un bambino;

In ogni caso, un medico sarà a Vostra completa disposizione per qualsiasi chiarimento o richiesta.

  • Il donatore deve essere un soggetto in buona salute, perciò non possono donare:
  • Coloro che hanno malattie congenite, malattie croniche oppure invalidanti (esclusione definitiva);
  • Donne in gravidanza;
  • Soggetti che hanno compiuto viaggi in paesi a rischio per alcune malattie come la malaria (esclusione temporanea);

 

  • Prima della donazione il candidato donatore viene sottoposto alla digitopuntura per la determinazione dell’emoglobina oppure ad esami di laboratorio più approfonditi quali l’emocromo per accertare l’idoneità alla donazione;
  • In seguito il donatore effettua un colloquio con il medico per la valutazione del questionario compilato precedentemente dal donatore stesso;
  • Durante il colloquio con il medico il candidato donatore potrà inoltre ricevere le necessarie informazioni per affrontare in modo sereno e consapevole il momento della donazione;
  • La donazione di sangue consiste nel prelievo di un volume di sangue intero di circa 450 ml;
  • Tra due donazioni di sangue intero debbono trascorrere 90 giorni per gli uomini (max 4 donazioni l’anno) mentre le donne in età fertile possono donare solo due volte l’anno;
  • Il sangue viene raccolto tramite prelievo effettuato da personale qualificato e utilizzando appositi kit rigorosamente sterili e monouso.

Donare non comporta alcun rischio, in quanto il materiale adoperato è rigorosamente sterile e monouso;

Il prelievo ha una durata media di circa 7-10 minuti al termine dei quali il donatore resta seduto o sdraiato per ulteriori 10 minuti; alla donazione segue di norma un breve ristoro gratuito presso la sede di raccolta

  • La donazione permette di sottoporsi ad una visita approfondita ed a un controllo periodico degli esami di laboratorio;
  • Controlli periodici ed esami accurati permettono di individuare eventuali segni e sintomi iniziali di una malattia;
  • Diagnosi tempestiva ed efficace in caso di malattie;
  • I donatori di sangue sono coloro che beneficiano maggiormente della prevenzione;
  • Si, è possibile prenotare la donazione.
    Per una migliore organizzazione e per adeguarsi agli standard europei, dal mese di settembre 2013 è stato istituito un servizio di prenotazione che permetterà al donatore di recarsi in sala donazioni in orari stabiliti nella fascia oraria di apertura della sala donazioni, dalle 8.00 alle 12.00, senza dover aspettare troppo tempo.
    Per fare in modo che tutti possano donare senza troppa attesa, i donatori senza prenotazione saranno inseriti tra un appuntamento e l’altro.
  • Chiunque volesse prenotare la donazione, può rivolgersi alla segreteria dell’associazione al numero 06.23188708.

L’aferesi è una procedura che permette di ottenere dal donatore una specifica componente del sangue con l’aiuto di un’apposita macchina. Vengono così trattenuti e convogliati in una sacca di raccolta gli elementi di cui necessita mentre si reinfondono al donatore tutti gli altri. Una donazione per aferesi è vantaggiosa anche per il donatore che non viene così impoverito periodicamente di ferro, come avviene invece nella donazione di sangue intero.